A Portimao si apre la stagione 2023 della MotoGP. Dopo i mesi di attesa della pausa invernale l’entusiasmo era tanto, ma arrivati a domenica più che dei punti in classifica si parla dei tanti incidenti occorsi in questo weekend. Si parte con la tremenda caduta di Pol Espargarò nella seconda sessione di prove libere del venerdì. Il pilota spagnolo cade alla curva 10 e viene colpito dalla sua moto mentre scivola nella ghiaia. Dopo minuti concitati in cui si è temuto il peggio, il bollettino parla per fortuna “solo” di una contusione polmonare con frattura di una vertebra dorsale e della mandibola.
Sabato è Bastianini ad avere la peggio durante la prima Sprint Race. Marini tenta un sorpasso sul numero 23 al primo giro, ma purtroppo scivola e fa cadere il ducatista, che si procura una frattura alla scapola destra.
È finalmente arrivato il momento della prima gara vera e propria, le aspettative sono alte, con Bagnaia favorito, in quanto già vincitore della Sprint Race del sabato. Al terzo giro il patatrac: Marquez in quarta posizione tenta il sorpasso su Martin, ma non frena ed urta il connazionale, per poi abbattere Oliveira. Viene subito esposta la bandiera gialla per soccorrere il pilota portoghese rimasto a terra. Per fortuna non ha subito fratture, ma solo una forte contusione alla gamba destra, centrata in pieno dall’anteriore della Honda di Marc.
La gara prosegue in modo tranquillo con Bagnaia saldamente in prima posizione, tallonato da un velocissimo Viñales. Dietro di loro il “ricciolo che morde” (così Mauro Sanchini ha definito Bezzecchi) supera Alex Marquez e conquista il secondo podio in MotoGP.
Portimao: Marquez a giudizio
A tener banco dopo la bandiera a scacchi è l’incidente che ha coinvolto il povero Oliveira. I commenti a caldo sono stati duri nei confronti dello spagnolo, troppo aggressivo in più di un’occasione sul circuito di Portimao. L’amministratore delegato di Aprilia ha commentato: “fin quando non li penalizzano continueranno a fare così. È un brutto esempio per i giovani”.
Inizialmente Marquez si è giustificato dicendo che ha avuto un problema tecnico. La teoria non convince gli addetti ai lavori, nemmeno Oliveira: “ho visto il replay, è stato strano come incidente e Marquez era oltre il limite. Ha evitato Martìn, poi c’ero io davanti. Non credo abbia avuto un problema tecnico”.
Poco dopo lo spagnolo ammette il suo errore e chiede scusa al collega ed al pubblico portoghese, che al momento della caduta ha fischiato il numero 93 per aver abbattuto il pilota di casa.
La commissione gara ha punito Marquez con un doppio long lap penalty che dovrà scontare durante la prossima gara in Argentina tra una settimana. Al momento, però, la presenza del colpevole non è certa, poiché si sospetta per lui una frattura al metacarpo della mano destra.
La condanna per l’errore da principiante ed incosciente è unanime: non si può correre così. Non è la prima volta che Marquez dimentica che questo splendido sport è pericoloso e che esiste un limite per la sicurezza di tutti. Adoriamo lo spettacolo, ma ancora di più la salute di tutti i piloti.
Dai Marc, già dal 2015 non godi più del favore del pubblico, non peggiorare ulteriormente la situazione! Tranquillo che il nono titolo lo vinci…forse.
A settimana prossima, con Menabò!
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